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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 Ottobre;136(5):389-93

 CASI CLINICI

Deficit di zinco reversibile in una neonata prematura

Cambiaghi S., Sala F., Cavalli R., Gelmetti C.

Università degli Studi - Milano Istituto di Scienze Dermatologiche, IRCCS Policlinico

L’acrodermatite enteropatica è una malattia metabolica ereditaria legata ad un difettoso assorbimento dello zinco. Vi sono peraltro manifestazioni cliniche conseguenti ad un deficit di zinco acquisito o secondario che vanno differenziate dall’acrodermatite enteropatica per la loro reversibilità. Nei neonati quest’ultima situazione si verifica soprattutto in 2 circostanze particolari: grande prematurità e nutrizione esclusiva al seno da madri con deficitario contenuto di zinco nel latte. Sebbene le manifestazioni cliniche della forma ereditaria e di quella acquisita siano sostanzialmente identiche, la loro comparsa durante il periodo dell’allattamento al seno deve evocare una forma acquisita, reversibile mediante una breve supplentazione di zinco e l’inizio dello svezzamento.

lingua: Italiano


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