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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 August;136(4):303-17

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione di un integratore dietetico coadiuvante nel trattamento dell’ipertrofia pannicolo-lobulare

Coppo P., Buttafarro F. *, Cammarota T. **, Sarno A. **

Università degli Studi - Torino Specialista in Dermatologia e Venereologia
* Specialista in Dermatologia e Venereologia - Torino
** UOA Radiologia Ospedale San Lazzaro - Torino


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Obiettivo. Il termine «cellulite» comunemente utilizzato per identificare uno dei più frequenti inestetismi della popolazione femminile di giovane età, non è accettato dai dermatologi, che preferiscono quello di ipertrofia pannicolo-lobulare (IPL) o di pannicolopatia edematofibrosclerotica. L’eziopatogenesi sicuramente multifattoriale di questo quadro, al momento, non è del tutto chiarita; si ritiene che su una base genetico-costituzionale di microangiopatia si sovrapponga una progressiva tendenza all’aumento del tessuto adiposo ed alla sclerosi dei setti interlobulari. Gli aspetti soggettivi ed oggettivi del problema sono sempre meno accettati dalle pazienti che si rivolgono al dermatologo per avere suggerimenti terapeutici. Oltre ad indirizzi chirurgici e fisici sono proposti supporti medici tra cui gli integratori alimentari, che possono rivestire un ruolo significativo. Lo scopo è la valutazione preliminare della sicurezza d’impiego e dell’efficacia di un integratore alimentare coadiuvante nel trattamento della ipertrofia pannicolo lobulare rispetto ad un placebo, confrontando i risultati clinici oggettivi e soggettivi ed ultrasonografici. Il lavoro è stato preceduto da uno studio pilota, condotto in aperto su 15 casi, per la definizione dei parametri sperimentali da adottare.
Metodi. Il prodotto (Kalocell®, Roeder S.p.A., Torino), è stato somministrato in 35 soggetti di sesso femminile, portatrici di IPL. Di questi 18 hanno assunto il prodotto attivo (A-B), 17 il placebo (C-D), con lo stesso schema, in fiale ed in compresse, per 90 giorni consecutivi, senza associare altri trattamenti o variare abitudini di vita. Sono stati individuati parametri valutati all’inizio (t0), a 45 giorni (t45) e a 90 giorni (t90) quali il peso e circonferenze di coscia e ginocchio. Sono state effettuate indagini ultrasonografiche prima e dopo un mese e mezzo di trattamento, con sonda lineare elettronica con frequenza di 10 MH, ed esame eco color Doppler al momento del reclutamento per escludere eventuali soggetti vasculopatici.
Risultati. La valutazione dei dati preliminari dopo 90 giorni, su 25 delle 35 donne regolarmente presentatesi ai controlli, ha evidenziato nelle pazienti che assumevano il prodotto A-B miglioramento del quadro sintomatologico soggettivo, calo ponderale del 1,01% (0,29% con il prodotto C-D), diminuzione del 2,1% della circonferenza coscia (0,99% con il prodotto C-D), diminuzione del 1,78% della circonferenza ginocchio (0,22% con il prodotto C-D) diminuzione dello spessore del tessuto sottocutaneo del 16,25% (7,37% con il prodotto C-D) con un’attenuazione dell’aspetto «a buccia d’arancia» nel 50% dei casi (27,27% con il prodotto C-D). L’indagine ecografica conferma le modificazioni in accordo con quanto riferito. I dati ottenuti sono stati sottoposti ad analisi statistica alcuni con il test «t»-Student per dati appaiati e le statistiche computate con il software «Statgraphics» di Manugistic, altri con il test non parametrico dell’analisi dei ranghi per dati appaiati (test for equality) di Wilcoxon, le statistiche computate con il software MSUstat per MSDOS disponibile presso il «Montana University web site».
Conclusioni. Il confronto dei risultati ottenuti al termine dello studio (t90) ha evidenziato efficacia superiore del prodotto A-B (Kalocell) rispetto al prodotto C-D (placebo). Si può concludere che si è avuta buona tollerabilità di questi prodotti che si ritengono adatti, da soli o in associazione a trattamenti fisici a fornire un supporto coadiuvante il trattamento della «cellulite».

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