Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 June;136(3) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 June;136(3):231-5

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 June;136(3):231-5

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ulcere delle gambe e melanonichia in bande longitudinali e trasversali in corso di terapia con idrossiurea

Bonci A., Di Lernia V., Bisighini G.

Unità Operativa di Dermatologia, Dipartimento Medico I, Arcispedale Santa Maria Nuova, Reggio Emilia


PDF  


Gli Autori riportano il caso di una paziente di 79 anni affetta da trombocitemia idiopatica in terapia con idrossiurea (1.000-1.500 mg/die) da 3 anni, che da circa un anno presentava lesioni ulcerative dolorose delle gambe e melanonichia striata alle mani e ai piedi. Le ulcere avevano l’aspetto di angiodermite necrotica ed erano localizzate alle caviglie, ai malleoli ed in sede calcaneare. Più recentemente aveva sviluppato una iperpigmentazione in bande trasversali ad alcune unghie delle mani. Le indagini clinico-laboratoristiche escludevano il diabete mellito e l’insufficienza artero-venosa. Le ulcere erano trattate con medicazioni antisettiche e riposo a letto con progressivo e lento miglioramento.
L’idrossiurea è un antimetabolita utilizzato soprattutto nelle sindromi mieloproliferative. Nei trattamenti a lungo termine con idrossiurea sono state osservate numerose manifestazioni cutanee: xerosi ed atrofia, ulcere, iperpigmentazione diffusa, cromonichia, eruzioni dermatomiosite-simili, carcinomi baso e squamocellulari. Secondo alcuni Autori l’incidenza delle manifestazioni cutanee da idrossiurea è sottostimata perché in genere si tratta di condizioni benigne. In generale, se il farmaco è ritenuto indispensabile per la patologia internistica come nel nostro caso, la terapia può essere continuata. La sospensione del trattamento e il passaggio di classe terapeutica possono essere necessari tuttavia in presenza di ulcere dolorose e refrattarie alla terapia o di epiteliomi spinocellulari. La melanonichia striata è il tipo più frequente di iperpigmentazione ungueale indotta dall’idrossiurea, ma sono note altre due varietà: iperpigmentazione diffusa e a bande trasversali, quest’ultima osservata anche nel nostro caso.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail