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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 Aprile;136(2):103-7

 ARTICOLI ORIGINALI

Condilomatosi ano-genitale e infezione da HIV

Graifemberghi S., Ghidini A., Melzani G., Semenza D., Sala R., De Panfilis G.

Spedali Civili - Brescia Divisione di Dermatologia

Obiettivo. L’infezione da HIV sembra in grado di favorire lo sviluppo di lesioni da HPV, comprese gravi degenerazioni displastiche, della cervice uterina: abbiamo pertanto ritenuto opportuno verificare se lo stesso avviene per la condilomatosi anogenitale. Abbiamo inoltre inteso studiare il ruolo sostenuto dalla immunosoppressione nel favorire, nei soggetti HIV+, lo sviluppo di condilomatosi anogenitale.
Metodi. Disegno sperimentale: Abbiamo esaminato il comportamento della immunocompetenza cellulomediata e l’eventuale incidenza di gravi lesioni displastiche in un largo campione, osservato negli ultimi 10 anni, di pazienti HIV+ (e di controlli HIV–) affetti da condilomatosi ano-genitale. Ambiente, pazienti e rilevamenti: La nostra casistica, esaminata presso il Centro MST di Brescia, riguardava 1336 soggetti affetti da condilomatosi: di questi, i 241 pazienti HIV+ erano portatori di condilomi acuminati «classici» (158 casi), condilomi «piatti» (67 casi), condilomi «giganti» (9 casi), ovvero «papulosi bowenoide» (7 casi).
Risultati. Nei soggetti HIV+ il tasso di linfociti CD4+ circolanti si rivelava superiore a 500/mm3 in 1/3 dei casi; compreso tra 200 e 500/mm3 in 1/3 altro dei casi; inferiore a 200/mm3 in 1/3 ulteriore dei casi. Gravi degenerazioni displastiche venivano rilevate soltanto in 3 maschi, 2 (su 241) HIV+ e 1 (su 1095) HIV–.
Conclusioni. Il parametro relativo alla conta dei linfociti CD4+ circolanti non è strettamente correlabile, da solo, alla presenza di lesioni condilomatose, per lo sviluppo delle quali è presumibilmente preminente il ruolo svolto dalla immunità locale. L’insorgenza di gravi lesioni displastiche a partenza da lesioni condilomatose, d’altra parte, non dipende dalla concomitanza della infezione da HIV: essa potrebbe essere correlata, piuttosto, al tipo di HPV responsabile della condilomatosi medesima.

lingua: Italiano


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