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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 February;136(1):85-90

lingua: Italiano

I polisaccaridi della cartilagine di pesce marino nel trattamento del fotoinvecchiamento

Rona C., Zuang V., Berardesca E.

Università degli Studi - Pavia Clinica Dermatologica


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Obiettivo. Il fotoinvecchiamento cutaneo è un processo degenerativo a carico del tessuto connettivo indotto dall’esposizione cronica agli UV. Mentre la prevenzione si basa sull’utilizzo di filtri solari ad alta protezione, il trattamento topico beneficia di prodotti contenenti derivati retinoidi e/o alfaidrossiacidi. Dal punto di vista sistemico sono pochi i sussidi terapeutici di comprovata efficacia.
Scopo dello studio è stato quello di valutare l’efficacia dei polisaccaridi della cartilagine di pesce per via orale nel trattamento del fotoinvecchiamento del volto.
Metodi. Hanno partecipato allo studio 30 soggetti di sesso femminile (età media 50 anni) esenti da patologie cutanee e/o sistemiche.
Quindici soggetti sono stati trattati con 500 mg/die di cartilagine di pesce per 90 giorni, mentre i restanti 15 hanno costituito il gruppo di controllo ed hanno assunto un placebo per lo stesso periodo di tempo. La valutazione del fotoinvecchiamento è stata effettuata mediante la misurazione dei seguenti parametri biofisici: spessore cutaneo mediante ultrasuoni, funzioni biomeccaniche (elasticità, distensibilità, viscoelasticità), microcircolo (velocimetria laser Doppler) e valutazione della profondità delle rughe eseguita mediante la tecnica della replica cutanea con analisi d’immagine.
Risultati. I risultati non hanno evidenziato cambiamenti significativi nel gruppo sottoposto a trattamento placebo. Nel gruppo trattato con il principio attivo si è rilevato un significativo (p<0,01) aumento dei valori microcircolatori, dello spessore cutaneo e della funzione biomeccanica della cute sia in termini di elasticità che viscoelasticità. Inoltre, l’analisi d’immagine delle repliche cutanee ha mostrato una diminuzione (p<0,05) della profondità delle rughe.
Conclusioni. I dati suggeriscono che l’utilizzo dei polisaccaridi contenuti nella cartilagine di pesce porta ad un miglioramento delle proprietà biofisiche cutanee causato verosimilmente da una aumentata presenza di collagene e mucopolisaccaridi nella matrice dermica.

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