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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2001 February;136(1):67-71

lingua: Italiano

Ancoraggio di lembi di galea aponeurotica quale ausilio alle procedure di riduzione dello scalpo

Raposio E., Caregnato P., Cella A., Renzi M., Distefano A., Gualdi A., Ricci M., Santi P.

Università degli Studi - Genova Cattedra di Chirurgia Plastica Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro


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Obiettivo. In questo articolo viene descritto l’utilizzo di tre lembi di galea aponeurotica, finalizzato alla diminuzione dello stiramento post-operatorio che si verifica dopo le procedure di riduzione seriale dello scalpo.
Metodi. In 12 pazienti maschi sottoposti ad una riduzione mediana dello scalpo, tre lembi di galea sono stati suturati individualmente sotto la superficie galeale del lembo di scalpo controlaterale in modo da avvicinare i due lembi verso la linea mediana ed alleggerire i margini della ferita dalla tensione della sutura. Al fine di misurare il movimento e valutare l’evoluzione post-operatoria dei lembi trasposti, sono stati effettuati dei tatuaggi pre-operatori lungo linee tese attraverso i meati uditivi esterni (A1-A2) e 6 cm più posteriormente (B1-B2).
Risultati. I risultati ottenuti sono stati confrontati con quelli ricavati da un gruppo di controllo di 13 pazienti maschi sottoposti allo stesso intervento chirurgico senza l’ancoraggio dei lembi di galea. Lo stiramento post-operatorio medio ai livelli A1-A2 e B1-B2 è risultato essere inferiore nel gruppo di controllo rispetto a quello sperimentale con una differenza statisticamente significativa (p<0,005) tra i dati dei due gruppi. L’uso dei lembi di galea descritti ha permesso di ottenere una riduzione dello stiramento misurato ai livelli A1-A2 e B1-B2, rispettivamente dell’80,93% e dell’88,09%, 1 mese dopo l’intervento chirurgico.
Conclusioni. Secondo la nostra esperienza, i risultati indicano un positivo rapporto costo/beneficio della procedura dal momento che questa ottimizza i risultati ottenibili con le metodiche attuali di riduzione dello scalpo e può rappresentare una soluzione agli effetti deleteri di un’eccessiva tensione di chiusura sulla ferita chirurgica.

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