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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Dicembre;135(6):723-6

 CASI CLINICI

Balanopostite da Staphylococcus aureus

D’Antuono A., Andalò F., Bianchi T., Carlà E. M.

Università degli Studi - Bologna Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna Dipartimento di Medicina Clinica Specialistica e Sperimentale Sezione di Clinica Dermatologica
(Direttore: Prof. C. Varotti)

L’eziologia delle balanopostiti è molto varia: irritazioni, traumi e, soprattutto, infezioni possono determinarla. I batteri rappresentano la seconda maggiore causa di balanopostite infettiva (dopo quella micotica), ma può essere difficile accertare la loro effettiva responsabilità, dal momento che possono comportarsi sia da veri patogeni che da saprofiti. Staphylococcus aureus è spesso un normale componente della flora microbica subprepuziale e raramente è riportato in letteratura come agente eziologico di balanopostite. Riportiamo il caso di un uomo di 23 anni, non circonciso, presentatosi alla nostra attenzione 2 giorni dopo la comparsa di lesioni eritemato-erosive, di forma irregolare, dolenti, localizzate al glande ed al foglietto interno del prepuzio. L’esame citodiagnostico non evidenziava alterazioni cellulari, la ricerca microscopica per lieviti ed il test alla potassa erano negativi. All’esame colturale del tampone eseguito ai bordi della lesione risultava la presenza di S. aureus. Il paziente veniva trattato con mupirocina topica al 2% e con un’unica somministrazione intramuscolare di 1 grammo di ceftriaxone, con risoluzione dei sintomi in pochi giorni. La tempestiva terapia antibiotica, giustificata dall’insorgenza acuta e rapidamente estensiva delle lesioni dolorose e dai referti microbiologici, può avere prevenuto una maggiore diffusione dell’infezione. Sottolineiamo pertanto quanto la sola diagnosi clinica, senza il contributo dei dati di laboratorio, esponga al rischio di errori terapeutici e di conseguenti complicazioni.

lingua: Italiano


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