Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 December;135(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 December;135(6):691-5

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 December;135(6):691-5

lingua: Italiano

Sindrome di Gorlin (A proposito di 2 casi)

Caltabiano R., De Pasquale R., Nasca M. R., Micali G.

Università degli Studi - Catania Clinica Dermatologica


PDF  


La sindrome di Gorlin è una patologia ereditaria contraddistinta dalla presenza di alterazioni congenite a carico del tegumento, dell’apparato scheletrico e riproduttivo, e del sistema nervoso centrale. Vengono descritti due casi riguardanti un giovane di 19 ed una donna di 27 anni. Entrambi i pazienti lamentavano la presenza di lesioni pigmentate multiple al volto ed al tronco, insorte rispettivamente in età infantile ed adolescenziale. L’anamnesi familiare, negativa nel primo caso, era positiva nella seconda paziente, il cui padre risultava affetto dalla sindrome. In tutti e due i pazienti l’anamnesi patologica remota rivelava ripetuti interventi chirurgici per asportazione di cheratocisti odontogene, mentre, all’esame obiettivo dermatologico, si evidenziavano al volto ed al tronco numerose lesioni papulo-nodulari in parte del colorito della cute normale ed in parte pigmentate. In entrambi l’esame radiologico rivelava numerosi dismorfismi ossei a carico del distretto cefalico e delle mani, mentre l’esame istologico mostrava un tipico aspetto di epitelioma basocellulare in tutti i campioni bioptici cutanei prelevati. Ai pazienti veniva pertanto suggerita l’esecuzione di controlli periodici nonché l’asportazione chirurgica e l’esame istologico delle lesioni sospette.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail