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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 October;135(5):563-7

lingua: Italiano

L’esame istologico della lamina ungueale nella diagnostica delle onicomicosi dei piedi

Papini M., Greco C., Boncio L., Morelli V., Guiducci A. *

Università degli Studi di Perugia - Sede di Terni Sezione di Dermatologia Dipartimento delle Specialità Medico-Chirurgiche
* Istituto di Anatomia Patologica


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Obiettivo. L’efficienza diagnostica delle indagini micologiche tradizionali nelle onicomicosi è insoddisfacente, soprattutto nelle infezioni da muffe non dermatofitiche.
Scopo di questo studio è stato quello di valutare l’utilità dell’esame istologico della lamina ungueale nel migliorare l’accuratezza diagnostica delle onicomicosi.
Metodi. Sono stati pertanto studiati 125 soggetti con sospetta onicomicosi dei piedi. Campioni di lamina ungueale sono stati prelevati con semplice taglio dal bordo libero e studiati secondo le tecniche microscopiche e colturali tradizionali e per mezzo dell’esame istologico di sezioni colorate con acido periodico di Schiff.
Risultati. La diagnosi di onicomicosi è stata confermata clinicamente in 59 soggetti. L’esame microscopico diretto è risultato positivo in 48 casi e quello colturale in 60. L’indagine istologica ha mostrato la presenza di miceti in 49 campioni di lamina ungueale e in 2 casi è risultata l’unica indagine positiva che ha permesso di confortare la diagnosi clinica di onicomicosi. La morfologia degli elementi fungini consentiva spesso di ipotizzare anche a quale gruppo di patogeni (dermatofiti, lieviti o muffe) appartenesse il micete osservato. In alcuni casi, inoltre, l’esame istologico ha evidenziato la presenza di una infezione mista, da dermatofiti e muffe o lieviti.
Conclusioni. I risultati dello studio confermano l’utilità dell’esame istologico della lamina ungueale nel convalidare i risultati delle indagini micologiche tradizionali. L’osservazione istopatologica, inoltre, può essere utile nello studio delle infezioni miste e nel valutare il reale ruolo patogeno di muffe e lieviti. Questa tecnica, efficiente, semplice ed economica, può pertanto migliorare sensibilmente l’accuratezza diagnostica delle onicomicosi.

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