Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Agosto;135(4) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Agosto;135(4):421-5

ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Agosto;135(4):421-5

lingua: Italiano

Indagine sulla prevalenza dei nevi negli adolescenti della città di Verona (Dati preliminari)

Barba A., Tomelleri F., Tessati G., Chieregato C.

Università degli Studi - Verona Istituto di Dermatologia e Venereologia (Direttore: Prof. G. C. Chieregato)


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Indagare la prevalenza dei nevi melanocitari in una popolazione di adolescenti della provincia di Verona correlando tale dato con le principali caratteristiche fenotipiche dei soggetti stessi (colore occhi e della cute, fototipo) e con la loro storia di esposizione alla luce solare.
Metodi. Nel periodo febbraio-maggio 1996, sono stati sottoposti ad esame obiettivo dermatologico 262 adolescenti appartenenti alla terza classe della scuola media inferiore. Nel corso della visita gli osservatori hanno registrato: dimensioni e topografia di tutti i nevi melanocitari di diametro superiore a 2 mm, caratteristiche fenotipiche, fototipo, pattern di distribuzione di lentiggini ed efelidi. Ai genitori è stato richiesto di compilare un questionario sulle abitudini di vita dei figli. L’analisi statistica è stata eseguita con i test di Friedman e Wilcoxon per campioni appaiati ed il test di Kruskal-Wallis per campioni indipendenti.
Risultati. Sono stati arruolati 127 maschi e 135 femmine, superficie cutanee media rispettivamente m2 1,6±0,3 e m2 1,5±0,2. È stata riscontrata una maggior prevalenza di nevi, statisticamente significativa, sulle aree di cute ad alta e media esposizione (p<0,001). Abbiamo osservato un incremento, anche se statisticamente non significativo, della densità nevi sulla superficie corporea totale in correlazione con il numero di ustioni in età infantile (p=0,06). I pazienti con scarsa tendenza all’abbronzatura e con occhi chiari presentavano una densità media di nevi significativamente più elevata.
Conclusioni. I dati da noi osservati confermano i dati segnalati in letteratura relativamente alla presenza di nevi nelle aree ad alta fotoesposzione e nei pazienti con fototipo ed occhi chiari. Ulteriori studi dovranno meglio definire il rapporto tra fattori di rischio per la comparsa e la localizzazione dei nevi in età infantile e topografia del melanoma.

inizio pagina