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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Giugno;135(3):353-8

lingua: Italiano

L’epidemiologia nella definizione dei bisogni e della domanda di cure mediche per problemi dermatologici in Italia

Naldi L. *°, Cainelli T. *

Università degli Studi - Milano
* Clinica Dermatologica V, Ospedali Riuniti - Bergamo
° Unità Funzionale di Farmacologia Clinica ed Epidemiologia


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A tutt’oggi, non esiste una sola fonte di dati sistematici e generalizzabili sulla frequenza delle comuni malattie cutanee nella popolazione italiana. Il concetto di cosa costituisca una «malattia» è, in dermatologia più che in altri settori clinici, profondamente influenzato dalle convenzioni e dalla cultura, in senso antropologico, del gruppo sociale. Risulta dunque opportuna la definizione di una soglia oltre la quale un bisogno può essere considerato come bisogno «ragionevole» o «accettabile» nell’ambito del sistema sanitario. Un numero molto limitato di studi ha stimato la prevalenza di comuni malattie cutanee nella popolazione generale, documentando che, in ogni momento, il 20-40% della popolazione (prevalenza puntuale) presenta alterazioni cutanee giudicate come clinicamente significative. Solo una piccola frazione esprime, tuttavia, una domanda di cure mediche. Modificazioni nel modo di intedere la cura del corpo possono avere enormi conseguenze in termini sanitari ed il ruolo dell’educazione sanitaria in questo campo non può essere sottostimato.

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