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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 April;135(2):259-63

lingua: Italiano

Valutazione dell’efficacia dell’acqua della fonte termale di Comano versus acqua di acquedotto nella cura della psoriasi

Zumiani G., Zanoni M. *, Agostini G. **

Ospedale S. Maria del Carmine - UO Dermatologia Rovereto (Trento)
* Servizi Sanitari Terme di Comano - Comano (Trento)
** Università degli Studi - Pisa


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Obiettivo. La psoriasi è una malattia cutanea comune, geneticamente determinata, caratterizzata da lesioni eritemato-squamose ad andamento cronico recidivante. Tra le varie terapie proposte, risultati interessanti sono stati descritti con la balneoterapia termale.
Metodi. Per verificare tale ipotesi, anche in ottemperanza a precisa richiesta del Ministero della Sanità, come da art. 2 D.M. 15-12-1994, si è eseguita presso le terme di Comano (Trento), una sperimentazione clinica controllata, randomizzata e in doppio cieco su 50 pazienti affetti da psoriasi. Il trattamento prevedeva un ciclo di 12 bagni con acqua termale di Comano versus acqua di acquedotto, in condizioni standard di temperatura e per ritmo di esecuzione. Il reclutamento dei pazienti avveniva presso le terme di Comano, nel rispetto dei criteri di inclusione del protocollo, previo consenso informato scritto. Per la valutazione dell’efficacia clinica si adottava l’indice PASI, registrato prima della cura, alla fine ed a 3 mesi dalla sospensione della stessa. Il dato strumentale riguardava idratazione e sebometria rilevate, prima e 1 ora dopo il bagno ed esame istologico, eseguito prima e dopo la cura.
Risultati. I risultati clinici hanno evidenziato un miglioramento nel 64,4% dei pazienti trattati con acqua termale di Comano e nell’11,7% dei pazienti trattati con acqua di acquedotto con un risultato ottimo, variazione indice di PASI ≥ 50% nel 68% dei casi sottoposti a crenoterapia. L’idrata-zione migliorava dopo il bagno termale, mentre non si sono riscontrate differenze nei due gruppi per la sebometria. L’esame istologico ha evidenziato una diminuzione dell’ipercheratosi, acantosi e papillomatosi dopo la cura termale. Non si sono registrati effetti collaterali indesiderati.

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