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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 April;135(2):223-7

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Granuloma piogenico indotto dalla ciclosporina A (Considerazioni su 4 casi clinici)

Ena P., Leigheb G. *, Retanda G., Marras V. **

Università degli Studi - Sassari Clinica Dermatologica
* Università degli Studi - Novara Clinica Dermatologica «A. Avogadro»
** Università degli Studi - Sassari Istituto di Anatomia Patologica


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Gli effetti collaterali più frequenti osservati in corso di terapia con ciclosporina A (CyA) consistono in manifestazioni sistemiche, legate ad epato-nefrotossicità, neurotossicità, cronicizzazione di infezioni in atto, oppure in lesioni cutaneo-mucose di tipo proliferativo benigno (iperplasia gengivale, cheratosi multiple, papillomi facciali, granulomi periungueali). Questi effetti collaterali osservati nei trapiantati non si discostano da quelli citati durante il trattamento di affezioni cutanee (psoriasi grave, lichen planus). Recentemente 3 pazienti (2 femmine 1 maschio), rispettivamente di 64, 55 e 52 anni affetti da Lichen planus erosivo della mucosa orale, ed una paziente affetta da dermatite atopica cronica grave hanno presentato la comparsa di lesioni esofitiche rispettivamente endorali e cutanee in corso di terapia ciclosporinica prolungata con dosi medie di 3 mg/kg del farmaco. In tutti i 3 pazienti con lesione al cavo orale l’esame istologico e immunoistochimico hanno evidenziato un granuloma piogenico a forte componente plasmacellulare. L’esame immunoistochimico dei 3 pazienti ha confermato la natura normosecernente di Ig. A distanza di 18 mesi, in media, dall’exeresi delle lesioni non si sono osservate recidive. Si segnalano questi casi, oltreché per la loro unicità nell’ambito degli effetti collaterali indotti dal farmaco, per l’analogia con altri processi proliferativi descritti in corso di terapia immunosoppressiva con ciclosporina (iperplasia gengivale, s. di Kaposi). Si ritiene che l’immunosoppressione indotta dalla CyA possa favorire l’insorgenza del granuloma piogenico oltreché di affezioni linfoproliferative provocate, probabilmente, da agenti di natura infettiva.

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