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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 February;135(1):71-7

lingua: Italiano

Tinea capitis: manifestazioni cliniche e diagnosi differenziale

Albanese G. C. 1, Aste N. 2, Biggio P. 2, Difonzo E. M. 3, Di Silverio A. 4, Lasagni A. 5, Pau M. 2, Terragni L. 6, Tosti A. 7

Gruppo Italiano Micologia Dermatologica (GIMDE)
1 Ospedale S. Gerardo - Monza (Milano) Divisione Dermatologia
2 Università degli Studi - Cagliari Clinica Dermatologica
3 Università degli Studi - Firenze Clinica Dermatologica
4 Università degli Studi - Pavia Clinica Dermatologica
5 Specialista di Dermatologia - Milano
6 Ospedale S. Antonio Abate - Gallarate (Milano) Divisione Dermatologica
7 Università degli Studi - Bologna Clinica Dermatologica


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Le manifestazioni cliniche della Tinea capitis dipendono dalle modalità di parassitamento del pelo, dall’agente eziologico e dalla risposta immunitaria del paziente. La Tinea capitis viene distinta, in base all’agente eziologico e al tipo di parassitamento, in tre principali varianti: tinea microsporica, tinea tricofitica, tinea favosa; dal punto di vista strettamente clinico si possono invece distinguere una forma torpida ed una forma flegmasica denominata Kerion celsi. La tinea microsporica e la tinea tricofitica colpiscono quasi esclusivamente i bambini e normalmente guariscono alla pubertà con completa restitutio ad integrum, eccezionalmente si possono osservare negli adulti soprattutto in donne in età postmenopausa. La tinea favosa colpisce sia il bambino che l’adulto, non guarisce con la pubertà e nella sua evoluzione determina una alopecia cicatriziale definitiva.
La diagnosi differenziale della Tinea capitis include diverse malattie del cuoio capelluto nelle quali la presenza di eritema, desquamazione, peli tronchi o spezzati, diffusamente o a chiazze, può simulare una Tinea tonsurans. Le forme infiammatorie vanno invece differenziate dalle affezioni vescico-pustolose del cuoio capelluto. Spesso per la diagnosi differenziale è sufficiente un accurato esame clinico, ma è comunque bene effettuare sempre l’esame alla luce di Wood e gli esami micologici in quanto talvolta la tinea capitis, soprattutto negli adulti, può manifestarsi con quadri clinici atipici molto spesso fuorvianti.

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