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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Febbraio;135(1):29-48

lingua: Inglese

I linfomi cutanei

Kamarashev J., Kempf W., Dummer R., Muller B., Burg G.

From the Department of Dermatology University Hospital, Zürich, Switzerland


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I linfomi cutanei sono dei disturbi linfoproliferativi neoplastici monoclonali che si manifestano nella cute. La cute può essere affetta durante la disseminazione dei linfomi cutanei, ma può anche essere il sito primitivo di sviluppo di un tumore. A differenza dei linfonodi, i linfomi a cellule T si sviluppano nella cute più spesso dei linfomi a cellule B. I linfomi cutanei primitivi, sebbene presentino moltee similarità morfologiche con le loro controparti linfonodali, differiscono in modo significativo per quanto riguarda il loro comportamento biologico e la prognosi.
I linfomi cutanei a cellule T (CTGL) hanno uno sviluppo lento ma progressivo che non può essere contrastato da un trattamento aggressivo.
I linfomi cutanei a cellule B (CBCL) sono nella maggior parte lesioni limitate e non dolenti che necessitano di una terapia aggressiva locale ma non sistemica.
Negli ultimi anni, l’applicazione di routine di tecniche immunoistochimiche e biologiche-molecolari sofisticate, ha migliorato in modo significativo il processo diagnostico dei disturbi linfoproliferativi.
Nuove metodiche di immunoterapia e vaccinazione sono attualmente in fase di sviluppo e molto probabilmente in futuro potranno fornire opportunità migliori per il trattamento dei tumori.

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