Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Febbraio;135(1) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Febbraio;135(1):7-11

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2000 Febbraio;135(1):7-11

lingua: Italiano

Valutazione di alcuni parametri immunologici in volontari sani dopo esposizione acuta e cronica alla radiazione solare

De Simone C., Guerriero C., Masini C., Siani A. M. *, Norval M. **, Cerimele D.

Università Cattolica «S. Cuore» - Roma Istituto di Clinica Dermatologica
* Università degli Studi «La Sapienza» - Roma Istituto di Fisica
** University of Edinburgh Department Medical Microbiology


PDF  


Obiettivo. L’interazione fra i raggi ultravioletti ed il sistema immune è stata dimostrata in diversi modelli sperimentali, e l’acido urocanico è stato proposto come uno dei possibili mediatori di tale interazione. Abbiamo studiato le modificazioni delle sottopopolazioni linfocitarie circolanti e dell’acido urocanico cutaneo in seguito ad esposizione acuta e cronica alla radiazione solare in volontari sani.
Metodi. Campioni di sangue sono stati ottenuti da 13 soggetti prima, immediatamente dopo e 7 giorni dopo una esposizione acuta di un’ora. Il contenuto di acido urocanico è stato contemporaneamente valutato sia su cute fotoesposta che su cute non fotoesposta. In un secondo gruppo di 15 soggetti gli stessi parametri sono stati studiati a gennaio, a giugno (dopo le prime esposizioni al sole), e a settembre.
Risultati. Il numero di cellule CD56+ circolanti risultava ridotto dopo esposizione acuta e rimaneva basso rispetto al valore di base dopo 7 giorni. È stato contemporaneamente dimostrato un netto aumento della percentuale di cis-UCA sia nelle aree fotoesposte che in quelle non fotoesposte. Le cellule CD3+ e CD4+ risultavano significativamente ridotte di numero in giugno, quelle CD56+ aumentate in settembre. Il contenuto totale di UCA risultava ridotto in giugno ed aumentava in settembre per raggiungere i valori massimi in marzo, mentre la percentuale di cis-UCA risultava minima in marzo, aumentava in giugno e diminuiva nuovamente in settembre, risultando sempre maggiore nelle aree foto- esposte rispetto a quelle non fotoesposte.
Conclusioni. Sono state rilevate modificazioni stagionali e dopo fotoesposizione acuta degli isomeri dell’acido urocanico e delle sottopopolazioni linfocitarie implicate nelle risposte immuni cellulo-mediate.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail