Ricerca avanzata

Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Dicembre;134(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Dicembre;134(6):627-30

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Dicembre;134(6):627-30

 CASI CLINICI

Cheratoacantomi multipli in insufficienza renale cronica. Caso clinico

Scavo S., La Rocca R.

Università degli Studi - Catania, Clinica Dermatologica

Il cheratoacantoma è una lesione nodulare benigna di derivazione epidermica (parte alta del follicolo pilifero).
La forma unilesionale normalmente tende all’autorisoluzione in qualche mese. Le forme a lesioni multiple sono più rare, spesso non tendono all’autorisoluzione e possono interessare qualsiasi distretto cutaneo e anche le mucose. Gli Autori descrivono un caso di cheratoacantomi multipli insorto, da qualche anno, in un uomo di 72 anni, forte fumatore, con un passato di prolungate esposizioni solari, immunodepresso, affetto da insufficienza renale cronica associata ad un persistente prurito generalizzato, causa di un continuo grattamento. Dopo una discussione sulla diagnosi differenziale con altre forme di cheratoacantomi multipli, vengono prese in considerazione le varie ipotesi patogenetiche di tipo fisico e chimico: fototraumatismo, trauma meccanico da grattamento in soggetto con prurito uremico, azione irritativa e mutagena di pece e catrame.
La terapia con retinoidi è stata condotta per poco più di un mese, determinando solo la regressione di alcune lesioni, prima della forzata sospensione per complicanze sopraggiunte.
Infine viene sottolineato come la pelle, anche in questo caso, possa essere considerata come un organo-spia di patologie internistiche.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina