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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 December;134(6):623-6

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Siringofibroadenoma eccrino. Un caso clinico

Pestarino A. 1, Dezzana M. 2, Piccini R. 1, Tunesi G. 2

1 EO Ospedali Galliera - Genova, Divisione di Dermatologia;
2 Servizio di Istologia e Anatomia Patologica


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Riportiamo il caso di una donna di 65 anni che presentava da circa 18 mesi una placca eritematosa localizzata alla pianta sinistra. Negli ultimi mesi si era sviluppato un nodulo centrale, ulcerato e lievemente dolente.
L’esame istologico mostrava una proliferazione epidermica che interessava il derma papillare e medio con corde anastomizzate tra loro, all’interno di alcune di queste si trovavano delle strutture tubulari; l’infiltrato dermico era costituito da linfociti, palsmacellule e numerosi mastociti.
Il siringofibroadenoma eccrino è una rara entità che si presenta clinicamente come papule, placche o noduli, singoli o multipli, più comunemente localizzati alle estremità. L’ultima classificazione comprende una forma solitaria, una multipla associata a displasia estodermica idrotica (sindrome di Schopf), una multipla non familiare e infine una nevoide unilaterale e lineare. Esiste poi un’altra forma, definita reattiva che è strettamente associata a dermatosi infiammatorie o neoplastiche che provocano danni ripetuti del dotto eccrino. L’istogenesi non è ancora chiara; secondo alcuni deriva dall’acrosiringio, secondo altri dalla porzione intradermica del dotto ecorino. Il ruolo dei mastociti è oscuro.

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