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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Dicembre;134(6):619-22

lingua: Italiano

Pachidermodattilia unilaterale. Descrizione di un caso clinico e revisione della letteratura

Vergani R., Betti R., Tolomio E., Crosti C.

Università degli Studi - Milano, Clinica Dermatologica IV, Ospedale San Paolo - Milano


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La pachidermodattilia è una non frequente dermatosi benigna che rientra nella categoria delle fibromatosi superficiali. Tale entità colpisce preferenzialmente soggetti giovani e di sesso maschile e si manifesta con una tumefazione delle porzioni laterali e dorsali delle falangi prossimali e/o delle giunzioni interfalangee prossimali delle dita delle mani. Solitamente bilaterale, colpisce con maggiore frequenza il dito medio, l’indice e l’anulare, meno frequente è invece l’interessamento del mignolo ed eccezionale quello del pollice. Varianti della pachidermodattilia sono la monopachidermodattilia e la «pachidermodattilia transgrediens». Dermatosi solitamente acquisita e nella maggior parte dei casi asintomatica, si può, anche se raramente, associare ad altre malattie cutanee o sistemiche. A causa spesso sconosciuta, la pachidermodattilia è, in alcuni casi, considerata un disordine psicocutaneo o una dermatosi di origine microtraumatico.
Dal punto di vista istologico si caratterizza per l’iperplasia dell’epidermide e per l’aumento delle fibre collagene nel derma. Descriviamo il caso di un ragazzo di 17 anni affetto da pachidermodattilia delle ultime quattro dita della mano sinistra, localizzazione non frequente, e presentiamo inoltre una revisione dei casi pubblicati in letteratura discutendo le possibili diagnosi differenziali con particolare riferimento alla «knuckle pad».

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