Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 December;134(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 December;134(6):599-601

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 December;134(6):599-601

lingua: Italiano

Pemfigo radioindotto con ritardo diagnostico

Hendrickx I., Guizzardi M., Mancini L. L., Monti M.

Università degli Studi - Milano, Unità Operativa di Dermatologia, Istituto Clinico Humanitas


PDF  


Il pemfigo radioindotto è una rara entità clinica, riportata nella letteratura dermatologica, che insorge in seguito a trattamento radiante di solito dopo asportazione chirurgica di neoplasia. In questo lavoro viene riportato un caso di pemfigo esordito dopo trattamento radiante eseguito in seguito a quadrantectomia per carcinoma mammario. Il pemfigo ha avuto un esordio subdolo in sede di irradiazione ed è stato confuso con dermite post-radioterapia; questo fatto ha condizionato un ritardo nella diagnosi fino alla generalizzazione della malattia. Si sottolinea l’importanza di considerare il pemfigo radioindotto tra le complicanze attendibili della radioterapia e la necessità dell’invio al dermatologo dei casi sospetti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail