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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Dicembre;134(6):579-82

 CASI CLINICI

Follicolite a «capelli di bambola» (tufted hair folliculitis). Descrizione di un caso clinico e revisione della letteratura

Betto P. 1, Gennari E. 1, Rizzitelli G. 2, Veraldi S. 3

1 Azienda Ospedaliera - Vicenza, Divisione di Dermatologia;
2 ONLUS IRCCS - Milano , Fondazione Don Carlo Gnocchi;
3 Università degli Studi - Milano, Ospedale Maggiore IRCCS, Istituto di Scienze Dermatologiche

La follicolite a capelli di bambola, fu descritta per la prima volta da Hachiro Tagami nel 1970 come «numerous multiple hairs». Nel 1978 Smith e Sanderson introdussero la dizione «Tufted Hair Folliculitis» (THF). A nostra conoscenza, sono stati sino a oggi descritti 61 casi. Si tratta di una rara patologia del cuoio capelluto, caratterizzata da aree d’infiammazione al cui interno si osservano ciuffi di capelli che emergono da uno stesso follicolo: l’aspetto ricorda i capelli delle bambole. L’affezione risente scarsamente della terapia farmacologica ed esita in alopecia cicatriziale, buoni risultati si sono ottenuti con l’escissione chirurgica delle zone coinvolte. Descriviamo un caso giunto alla nostra osservazione e discutiamo gli aspetti clinici, il trattamento e la possibile patogenesi della malattia.

lingua: Italiano


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