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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 October;134(5):501-8

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Calcipotriolo unguento (50 µg/g) nelle anomalie della cheratinizzazione. Iconografia di alcuni casi clinici

Brunetti R., Cervadoro G.

Università degli Studi - Pisa, Clinica Dermatologica


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Obiettivo. Il meccanismo d’azione dei derivati della vitamina D3 incentrato sull’inibizione della proliferazione del cheratinocita, e su di una spiccata attività immunomodulante sostiene il razionale del loro impiego anche nei disordini della cheratinizzazione; tali patologie presentano, infatti, quadri clinico-istologici caratterizzati da ipercheratosi accompagnati da infiammazioni del derma.
Obiettivo del lavoro stato quello di valutare calcipotriolo derivato sintetico della vitamina D3 e attualmente utilizzato nella terapia della psoriasi su una casistica di pazienti affetti da anomalie della cheratinizzazione.
Metodi. Lo studio ha seguito un disegno sperimentale di tipo aperto ed è stato condotto su pazienti ambulatoriali presso la Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Pisa.
Il calcipotriolo è stato applicato sulle lesioni cutanee 2 volte al giorno; il trattamento ha avuto durata variabile in relazione al miglioramento clinico verificatosi.
Sono stati considerati 28 pazienti (9 maschi, 19 femmine) di età compresa tra i 40 e gli 85 anni, affetti da porocheratosi attinica (5 casi), porocheratosi di Mibelli (3 casi), cheratosi attiniche (15 casi), ipercheratosi palmoplantare (2 casi), ittiosi acquisita (1 caso), eczema cronico lichenificato (1 caso), verruca vulgaris ipercheratotica (1 caso).
Ai controlli quindicinali/mensili venivano effettuate le riprese fotografiche delle lesioni trattate e registrati gli eventuali eventi indesiderati.
Il trattamento ha avuto durata media di 6,5±0,7 settimane (range 3-10 settimane).
Risultati. Una scomparsa delle lesioni si è verificata nei casi di porocheratosi attinica, ipercheratosi palmo-plantare, eczema cronico lichenificato e verruca vulgaris ipercheratotica, mentre in tutti gli altri casi si è osservato un notevole miglioramento delle lesioni con riduzione dei margini ipercheratotici.
Conclusioni. L’indagine da noi effettuata è un primo approccio alla valutazione dell’impiego del calcipotriolo topico in patologie cutanee diverse dalla psoriasi per cui saranno necessari ulteriori approfondimenti.

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