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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 June;134(3):189-95

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Sui mezzi diagnostici da utilizzare nello studio degli angiomi cutanei e delle angiomatosi

Rossi A. 1, Iurassich S. 1, Vallone G. 2, Rossi E. 2

1 Seconda Università degli Studi - Napoli, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Servizio Speciale di Terapia Fisica Dermatologica, Cattedra di Dermatologia; 2 Università degli Studi di Napoli Federico II - Napoli, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze Biomorfologiche e Funzionale, Servizio di Diagnostica per Immagini


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Obiettivo. Lo studio descrive le tecniche diagnostiche che possono definire gli elementi anatomici e dinamici degli angiomi.
Metodi. La nostra esperienza è stata condotta su 1242 pazienti, 418 maschi e 824 femmine, di età compresa tra 1 mese e 24 anni, affetti da angioma tuberoso e/o cavernoso (739 casi), da angioma piano (450 casi) e da sindromi complesse (53 casi). Sono state impiegate la capillaroscopia, la colorimetria, la termografia a contatto (TCP), la teletermografia (TTD), il color-Doppler (ECD), la radiografia, la tomografia computerizzata (TC), la risonanza magnetica nucleare (RMN) e la tomografia a emissione di fotone singolo (SPECT).
Risultati. I risultati suggeriscono che sono utili mezzi diagnostici la TCP, la TTD e l’ECD negli angiomi tuberosi e/o cavernosi, la xeroradiografia negli angiomi pulsanti che sovrastano un tavolato osseo, la capillaroscopia e la colorimetria negli angiomi piani e la radiografia ossea comparativa, la TC, la RMN e la SPECT nelle sindromi complesse.
Conclusioni. La TTD e la TCP distinguono la componente tuberosa da quella cavernosa, mentre la TTD, la TCP e l’ECD evidenziano i peduncoli vascolari e le fistole artero-venose. Nelle sindromi complesse la radiografia descrive le anomalie ossee, la TC e la RMN evidenziano gli angiomi viscerali o endocranici, la SPECT dimostra la sofferenza vascolare cerebrale.

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