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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 April;134(2):163-7

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Risultati clinici controllati dell’impiego di acido salicilico USP 15% nel trattamento delle verruche in 30 pazienti pediatrici

Patrizi A., rizzoli L., Vespignani M. F., Fanti P. A.

Università degli Studi - Bologna, Dipartimento di Medicina Clinica, Specialistica e Sperimentale, Sezione di Clinica Dermatologica


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Obiettivo. Il trattamento topico delle verruche virali con preparati a base di acido salicilico è noto da molti anni. Recentemente un nuovo sistema di rilascio transdermico controllato di acido salicilico è stato proposto per la terapia delle verruche.
Metodi. Per questo studio condotto tra il gennaio 1997 e il marzo 1998 sono stati reclutati 30 bambini affetti da verruche virali, 21 maschi e 9 femmine, di età compresa tra i 4 e i 14 anni. Le sedi interessate dalle lesioni erano in 16 casi i piedi (in 13 casi la pianta e in 3 le dita dei piedi) e in 16 casi le mani (in 7 casi i palmi, in 9 casi la superficie dorsale e le dita delle mani) e in un caso la superficie estensoria del gomito. In 3 pazienti le verruche erano presenti contemporaneamente ai piedi e alle mani. I dischetti impiegati, costituiti da una matrice polimerica a base di gomma Karaya contenente acido salicilico USP 15%, venivano applicati sulla lesione dopo aver inumidito con una goccia di acqua tiepida la superficie cutanea interessata, fissati con un cerotto e quindi rimossi dopo 12 ore. Sulle verruche plantari si effettuavano due applicazioni al giorno, mentre nelle altre sedi un’unica applicazione al giorno. Tale trattamento è stato eseguito per 4-10 settimane. I pazienti sono stati sottoposti a controlli ogni 2 settimane.
Risultati. Al termine del trattamento 19 pazienti (63,3%) hanno ottenuto la completa guarigione, 4 pazienti (13,3%) una regressione > 60%, 4 pazienti (13,3%) una regressione < 60% e in 3 pazienti (10%) non è stato ottenuto alcun risultato.
Conclusioni. I nostri risultati suggeriscono che la terapia transdermica a cessione controllata di acido salicilico impiegata in questo studio offre parecchi vantaggi; è stata, infatti, osservata una buona risposta in circa il 70% dei pazienti e tale trattamento ha determinato effetti collaterali locali in 2 dei bambini studiati.

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