Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Aprile;134(2) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Aprile;134(2):95-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 Aprile;134(2):95-8

lingua: Italiano

Dermotossicità di due preparazioni di nematocisti di Olindias Sambaquiensis

Plozzer C. 1, Stinco G. 3, Mianzan H. 4, Avian M. 2, Kokelj F. 1

1 Università degli Studi - Trieste, Istituto di Dermatologia;
2 Dipartimento di Biologia, Università degli Studi - Udine;
3 Clinica Dermatologica;
4 Istituto National de Investigation, Y Desarollo Pasquero, Mar del Plata (Argentina)


PDF  


Introduzione. A tutt’oggi le diverse tossine delle diverse specie di meduse non sono completamente conosciute; a tal fine sono state proposte diverse metodiche per la preparazione e identificazione delle stesse. Nel presente studio abbiamo valutato la dermotossicità di due differenti preparazioni purificate di nematocisti di Olindias Sambaquiensis, una idromedusa endemica dell’area di Baia Blanca, in Argentina.
Metodi. Nella preparazione A i tentacoli di Olindias Sambaquiensis sono stati immersi in acqua distillata, frammentati e omogenati meccanicamente, filtrati attraverso un retino da plancton e centrifugati. Nella preparazione B, al fine di eliminare tutti i frammenti di parete delle nematocisti, la sospensione contenente le nematocisti purificate veniva ulteriormente centrifugata; il pellet veniva risospeso e poi nuovamente centrifugato. Le due preparazioni sono state quindi testate su venti volontari mediante prick, patch e scratch-patch test.
Risultati. Tutti i prick e patch test eseguiti sono risultati negativi. Un eritema è comparso dopo 48 ore dall’esecuzione dello scratch-patch test in 6 soggetti testati con la preparazione A ed in modo più accentuato in 8 soggetti testati con la preparazione B mentre dopo 96 ore nessun paziente presentava alcuna lesione.
Conclusioni. Il presente studio dimostra la validità delle metodiche di preparazione utilizzate. Entrambe le preparazioni hanno mantenuto l’attività dermotossica. Questi risultati rappresentano la prima dimostrazione che frammenti della capsula delle nematocisti non influenzano la dermotossicità dei Celenterati.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail