Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 February;134(1) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 February;134(1):67-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1999 February;134(1):67-72

lingua: Italiano

Effetti della prostaglandina PGE1 alfa-ciclodestrina sul microcircolo cutaneo. Valutazione flussimetrica e termografica

Distante F., Berardesca E., Miori L., Rabbiosi G.

Università degli Studi - Pavia, IRCCS Policlinico S. Matteo, Clinica Dermatologica


PDF  


Obiettivo. In questo studio è stata valutata l’efficacia della PGE1 alfa-ciclodestrina nel migliorare la perfusione periferica in soggetti affetti da sclerosi sistemica progressiva con fenomeno di Raynaud e da ulcere arteriose degli arti inferiori.
Metodi. Hanno partecipato allo studio 16 soggetti; 13 affetti da sclerodermia e fenomeno di Raynaud; 3 affetti da ulcere arteriose degli arti inferiori. I soggetti sono stati trattati per 20 giorni con 60 µg/die di PGE1 alfa-ciclodestrina in soluzione fisiologica in infusione endovenosa. La perfusione degli arti è stata valutata mediante termografia a contatto con analisi d’immagine e velocimetria laser-Doppler con test dell’iperemia reattiva. Di questa sono stati valutati il flusso basale, l’area sottesa alla curva di massima vasodilatazione (AUC) e il picco di risposta.
Risultati. I risultati evidenziano un aumento statisticamente significativo della temperatura media degli arti, della AUC e della risposta massima al termine del trattamento. Il flusso basale, pur presentando un valore medio più elevato, non ha evidenziato miglioramenti statisticamente significativi.
Conclusioni. Si conclude che l’uso di questi preparati può essere un valido supporto nel trattamento di patologie cutanee con compromissione del circolo arterioso di varia natura. La sua azione sembra essere correlata ad una migliore modulazione del microcircolo in risposta agli stimoli neurovegetativi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail