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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 Dicembre;133(6):465-8

 NOTE DI TERAPIA

L’acetossietilcefuroxime nel trattamento dell’acne papulo-pustolosa

Rocco D. 1, Pagnini U. 2, Rocco A. 1

1 Ospedale Ascalesi - Napoli, Ambulatorio di Dermatologia, Università degli Studi Federico II - Napoli;
2 Dipartimento di Patologia e Sanità Animale

Obiettivo. Nel nostro studio abbiamo valutato l’efficacia clinica e batteriologica dell’acetossietilcefuroxime rispetto alla terapia antibiotica convenzionale a base di minociclina, nel trattamento dell’acne papulo-pustolosa.
Metodi. Sono stati esaminati un totale di 64 pazienti, 34 maschi e 30 femmine, di età compresa tra i 12 e i 26 anni, suddivisi in tre gruppi omogenei per età, sesso e gravità delle lesioni. Il primo è stato trattato con acetossietilcefuroxime, il secondo con placebo, il terzo con minociclina. Dal materiale bioptico prelevato in prima giornata, sono stati isolati 35 ceppi di P. acnes, 27 di Staphylococcus epidermidis e 12 di Staphylococcus aureus. Con il metodo di Kirby-Bauer ne abbiamo valutato la percentuale di inibizione della crescita batterica in vitro, mentre con il metodo di Williamson e Kligman ne abbiamo verificato l’effetto in vivo.
Risultati. I risultati ottenuti hanno dimostrato una considerevole riduzione e una progressiva guarigione delle lesioni acneiche al termine del trattamento con entrambi gli antibiotici.
Conclusioni. Per la mancanza di effetti collaterali anche nella terapia a lungo termine l’acetossietilcefuroxime si è dimostrato un sicuro ed efficace trattamento alternativo.

lingua: Italiano


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