Home > Riviste > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 Dicembre;133(6) > Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 Dicembre;133(6):459-63

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014


eTOC

 

NOTE DI TERAPIA  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 Dicembre;133(6):459-63

lingua: Italiano

Utilizzo a breve termine di calcipotriolo nella psoriasi cronica

Colombo R., Soltani S.

Ospedale Dermatologico S. Lazzaro - Torino, II Divisione


PDF  


Introduzione. Lo studio si propone di valutare l’efficacia e la tollerabilità del calcipotriolo topico (pomata) dopo tre mesi di terapia.
Metodi. Disegno sperimentale: studio in aperto, non controllato, non seguito da follow-up. Pazienti: sono stati selezionati 29 pazienti di entrambi i sessi, di età compresa tra 25 e 77 anni, affetti da psoriasi inveterata, con placche psoriasiche croniche stabili. Durante lo studio, i pazienti non si sono sottoposti a terapia sistemica, intralesionale, né a RUV nei due mesi precedenti il trattamento. Tutti i pazienti avevano normali valori di calcemia e creatininemia. Trattamento: il calcipotriolo pomata veniva somministrato 2 volte al giorno sulle lesioni escluse quelle del volto, cuoio capelluto e genitali. L’efficacia è stata valutata con il «Psoriasis Area Severity Index» (PASI). I pazienti venivano fotografati alla prima visita, dopo 15, 30, 60, 90 giorni. Ad ogni visita, oltre al PASI venivano valutati i parametri eritema, desquamazione, infiltrazione, pustolazione, assegnando un punteggio da 0 a 3 (assente, lieve, moderato, grave). Si rilevava inoltre l’impressione soggettiva del paziente. Per la valutazione della tollerabilità si controllava calcemia, creatinina ed eventuale comparsa di effetti collaterali.
Risultati. La componente desquamativa è stata quella più sensibile al trattamento, mentre l’eritema è risultato più resistente. La valutazione soggettiva dei pazienti è stata ottima. Un solo paziente ha sospeso il trattamento per eritema e bruciore dopo 15 giorni. La riduzione dell’indice PASI è stato simile a quello ottenuto con pomata di betametasone 0,1%, senza peraltro presentare gli effetti collaterali. Non si sono verificati fenomeni di «rebound» alla sospensione.
Conclusioni. Sulla base dell’evidenza di questi dati sperimentali, si può concludere che il calcipotriolo per uso topico ha un’efficacia comparabile a quella dei cortisonici, ma riscontra una superiore compliance per la sua maggiore tollerabilità.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail