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ULTIMO FASCICOLOGIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse

Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,014

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0392-0488

Online ISSN 1827-1820

 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 Ottobre;133(5):329-32

 ARTICOLI ORIGINALI

Valutazione dell’attività antimicotica della naftifina mediante colorazione con rosso neutro

Campanile G., Del Bianco E., Difonzo E. M.

Università degli Studi - Firenze, Istituto di Clinica Dermosifilopatica

Obiettivo. La naftifina, un nuovo antimicotico appartenente alla classe delle allilamine, possiede un’elevata attività antimicotica in vitro, con valori delle Concentrazioni Minime Inibenti (CMI) per i dermatofiti compresi tra 0,05 e 0,2 mg/l. Abbiamo valutato l’attività antimicotica della naftifina in vitro usando la colorazione con rosso neutro, un metodo recentemente descritto per valutare la vitalità degli elementi fungini.
Metodi. Una sospensione conidiale di Trichophyton mentagrophytes è stata trattata con varie concentrazioni di naftifina. Dopo 24, 48, 72, 96 e 120 ore di incubazione, 10 microlitri di ogni sospensione venivato colorati con rosso neutro e osservati al microscopio, calcolando la percentuale di cellule colorate, mentre 50 microlitri venivano seminati (3 inoculi) su terreno Agar Sabouraud.
Risultati. Nelle sospensioni trattate con naftifina si evidenziava una rapida riduzione della percentuale di elementi fungini rosso neutro positivi. Questa riduzione era evidente sin dalle prime osservazioni per le sospensioni trattate con le più alte concentrazioni di farmaco, in cui già a 96 e 120 ore non erano più presenti cellule vitali. Era inoltre evidente una correlazione positiva tra il numero di elementi fungini positivi e il numero di inoculi che davano origine a colonie sui terreni di coltura. Dopo 72 ore infatti la sospensione trattata con 5 µg/ml di farmaco non mostrava alcuna crescita.
Conclusioni. I nostri risultati confermano che la naftifina possiede un’elevata attività antimicotica, presente già a concentrazioni di farmaco inferiori rispetto a quelle indicate dalle CMI e che la colorazione con rosso neutro è un metodo utile per la valutazione della attività antimicotica dei farmaci.

lingua: Italiano


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