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GIORNALE ITALIANO DI DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA

Rivista di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse


Official Journal of the Italian Society of Dermatology and Sexually Transmitted Diseases
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 1998 Giugno;133(3):207-11

lingua: Italiano

Criptococcosi. Spettro clinico istologico in pazienti immunocompromessi

Aloi F. 1, Solaroli C.1, Tomasini C. 1, Caliendo V. 2

1 Università degli Studi - Torino, Dipartimento di Discipline Medico-Chirurgiche, Sezione Dermatologia;
2 Azienda Ospedaliera S. Giovanni Maggiore - Torino, Divisione di Dermochirurgia Oncologica


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La criptococcosi è un infezione micotica che si osserva principalmente in soggetti immunodepressi. Le lesioni cutanee, ad aspetto polimorfo, sono in genere secondarie a disseminazione ematogena dal primitivo focolaio polmonare. La criptococcosi primitiva cutanea è rara.
Sono descritti due casi di criptococcosi cutanea una secondaria e l’altra primitiva in soggetti HIV positivi. Nel primo caso le lesioni erano di tipo papuloso e ulcero-necrotico. La radiografia del torace ha evidenziato un interessamento polmonare. Nel secondo caso vi era una lesione ulcerativa vulvare senza localizzazioni viscerali. In ambedue i casi il quadro istologico ha mostrato un infiltrato dermico, con spore riferibili a Criyptococcus neoformans. Nel primo caso vi era un cospicuo edema. La diagnosi è stata confermata dall’esame colturale. La terapia con itraconazolo ha permesso la regressione delle lesioni.
La diagnosi di criptococcosi cutanea deve sempre indurre indagini clinico-strumentali al fine di escludere un interessamento sistemico. La localizzazione genitale della criptococcosi è insolita ed è stata segnalata solo nel maschio. La diagnosi differenziale tra la forma primitiva e quella secondaria è difficile: nella forma secondaria abitualmente le lesioni sono multiple e ricche di spore facilmente evidenziabili istologicamente.

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