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Rivista di Chirurgia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0394-9508

Online ISSN 1827-1782

 

Chirurgia 2017 Febbraio;30(1):14-7

 CASE REPORTS

Adenocarcinomi del digiuno in maschi adulti con preesistenti malattie intestinali non neoplastiche

Angela PEZZOLLA 1, Federica PEZZUTO 2, Serafina LATTARULO 1, Graziana BARILE 1, Marialessia MILELLA 3, Domenico PISCITELLI 2, Mariagrazia FIORE 2, Gennaro FABIANO 3, Nicola PALASCIANO 3

1 Unità Operativa Semplice di Chirurgia Videolaparascopica, Dipartimento dell’Emergenza e Trapianti d’Organo (DETO), Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari, Bari, Italia; 2 Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica, Dipartimento dell’Emergenza e Trapianti d’Organo (DETO), Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari, Bari, Italia; 3 Unità Operativa di Chirurgia Generale “V. Bonomo”, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari, Bari, Italia

I carcinomi del piccolo intestino sono neoplasie estremamente rare rappresentando meno del 2% delle neoplasie del tratto gastrointestinale. Più frequentemente si tratta di adenocarcinomi, con localizzazione prevalente nel duodeno in sede extra-ampollare. Forme meno frequenti sono rappresentate dai tumori del digiuno e dell’ileo; questi tumori spesso associati a patologie non neoplastiche preesistenti misconosciute, quali la celiachia o le malattie infiammatorie croniche intestinali. Descriviamo due casi di adenocarcinoma del digiuno occorsi in giovani adulti, venuti alla nostra osservazione presentando una sintomatologia acuta, rispettivamente di tipo ostruttivo ed emorragico. Uno dei due pazienti riferiva in anamnesi di essere portatore di morbo celiaco, l’altro riferiva una pregressa diagnosi di rettocolite ulcerosa per la quale era in terapia. I due pazienti sono stati entrambi sottoposti a resezione digiunale laparoscopica. Nonostante nei pazienti celiaci con carcinoma non sia evidente alcuna lesione pre-maligna o displastica nelle immediate vicinanze della neoplasia, la sequenza adenoma-carcinoma è comunque accettata, potendo l’adenocarcinoma rimpiazzare completamente, con la sua componente invasiva, l’adenoma. Anche i pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali hanno un aumentato rischio di sviluppare carcinomi. Al fine di offrire una diagnosi precoce delle lesioni carcinomatose, si è cercato di stabilire le relazioni che intercorrono tra queste neoplasie ed eventuali patologie autoimmuni già diagnosticate.

lingua: Italiano


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