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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2013 Ottobre;26(5):373-5

lingua: Inglese

Caso clinico: embolia polmonare acuta in una paziente con fratture multiple

Chang K. C. 1, 2, Hsu L. C. 1, 2, Lai I. W. 1, 2, Chen I. M. 2, 3, Chen C. F. 2, 4, Chang W. K. 1, 2, Chan K. H. 1, 2, Wang S. C. 1, 2

1 Department of Anesthesiology Taipei Veterans General Hospital, Taipei Taiwan, Republic of China;
2 National Yang-Ming University, School of Medicine Taipei, Taiwan, Republic of China;
3 Department of Cardiovascular Surgery Taipei Veterans General Hospital, Taipei Taiwan, Republic of China;
4 Department of Orthopedics, Taipei Veterans General Hospital, Taipei Taiwan, Republic of China


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L’embolia polmonare è una complicanza devastante. Sebbene esistano linee guida per la prevenzione della tromboembolia venosa, restano punti da chiarire sul sicuro utilizzo degli anticoagulanti nei pazienti con rischio emorragico aumentato. Presentiamo di seguito il caso di una paziente di 75 anni di età che ha sperimentato molteplici fratture, inclusa la mobilizzazione traumatica della sua articolazione protesica sinistra. Non è stato utilizzato nessun anticoagulante per timore di un maggiore rischio emorragico. Sfortunatamente, l’embolia polmonare acuta si è verificata nell’intervento di revisione dell’articolazione protesica del ginocchio sinistro 7 giorni più tardi. Tale evento avverso è stato immediatamente diagnosticato mediante ecocardiografia transesofagea e gestito efficacemente mediante embolectomia. La paziente è sopravvissuta senza subire deficit neurologici.

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