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CHIRURGIA

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Chirurgia 2013 October;26(5):337-40

lingua: Inglese

Risultati funzionali e oncologici dopo escissione locale transanale per cancro del retto. Uno studio prospettico

Luglio G., Tarquini R., Sivero L., Giglio M. C., De Werra C., Formisano C., D’antonio D., Benassai G., Bucci L.

Department of General, Geriatric Oncologic and Advanced Technologies Federico II University of Naples, Naples, Italy


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Obiettivo. La chirurgia per cancro del retto è affetta da un rischio significativo di morbidità perioperatoria, oltre alla possibilità di una stomia temporanea o permanente. Per ridurre il rischio di complicanze, l’escissione locale transanale è stata proposta in casi selezionati per il trattamento del cancro del retto. Lo scopo di questo studio prospettico è di investigare quali pazienti possano beneficiare di questo trattamento meno invasivo.
Metodi. Un database prospettico è stato mantenuto nella nostra Area Funzionale di Colonproctologia Chirurgica dal 2000 ad oggi. Ventisei pazienti sono stati trattati mediante escissione locale; età media 76 anni. Ogni paziente è stato seguito per 5 anni. I pazienti anziani, non idonei a chirurgia maggiore o che hanno rifiutato l’idea di un intervento maggiore e la possibilità di una stomia definitiva, pazienti con cancro T1 iniziale, sono stati considerati eleggibili per una escissione locale. I tassi di recidiva locale e sistemica a 5 anni, la sopravvivenza globale e i risultati funzionali sono stati valutati.
Risultati. Sedici pazienti sono stati stadiati come cancri T1 iniziale. Due pazienti avevano un cancro T2 e hanno rifiutato la chirurgia maggiore. Due pazienti avevano un tumore T1 con infiltrazione profonda della sottomucosa; sei pazienti avevano un tumore T2 e rifiutarono la chirurgia maggiore. Nessuno dei 16 pazienti T1 hanno avuto una recidiva locale a 5 anni; 1 paziente ha mostrato recidiva a distanza. Uno dei pazienti T1 and uno dei pazienti T2, pretrattati con redioterapia, hanno avuto una recidiva sistemica ma non locale. Un paziente irradiato ha riportato un peggioramento di una preesistente incontinenza.
Conclusioni. L’escissione locale transanale del cancro del retto dovrebbe essere offerta solo a pazienti altamente selezionati, a basso rischio istologico, con stadio T1. Pazienti con cancri a più alto rischio, che non sono idonei o rifiutino la chirurgia maggiore, dovrebbero almeno essere pretrattati con radioterapia seguita da escissione locale.

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