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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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Chirurgia 2013 August;26(4):309-11

lingua: Inglese

Trattamento chirurgico del carcinoma della mammella in pazienti anziani

Amato B. 1, Donisi M. 1, Rocco N. 1, Iannone L. 1, Testa S. 1, Compagna R. 1, Vigliotti G. 1, Rispoli C. 2, Salvati V. 1, Gentile M. 1, Sivero L. 1

1 Department of General, Geriatric, Oncologic Surgery and Advanced Technologies, Federico II University, Naples, Italy;
2 Department of General and Emergency Surgery, ASL Napoli1 Centro, Naples, Italy


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Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più diagnosticata e la seconda causa di mortalità nelle donne. La diagnosi dei carcinomi della mammella è associata ad una prognosi favorevole se sono presenti una elevata sensibilità ormonale, una attenuata espressione di HER-2 ed un basso grado di indici mitotici. Nonostante il carcinoma della mammella si verifichi prevalentemente in pazienti anziane, questa popolazione non è significativamente rappresentata nei trial clinici. Una significativa percentuale di pazienti con età superiore a 70 anni, con tumore della mammella operabile, muore per cause non correlate al tumore. Una revisione Cochrane ha confermato che la terapia ormonale con tamoxifene, eseguita in prima istanza, è meno efficace rispetto alla chirurgia (con o senza successiva terapia ormonale) sia per il controllo locale, sia per la sopravvivenza libera da malattia, per il tumore della mammella in donne anziane. In conclusione, la chirurgia non deve essere negata a pazienti con età avanzata, e i vari trattamenti proponibili nei pazienti anziani sono sovrapponibili per outcome a quelli eseguiti nei pazienti giovani.

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