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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2013 April;26(2):145-9

lingua: Inglese

Trombosi venosa associata a catetere venoso centrale

Battistelli S. 1, De Donato G. 2, Tirone A. 1, Gaggelli I. 1, Savelli V. 1

1 Department of Surgery, General Surgery Unit II Policlinico Le Scotte, University of Siena, Siena, Italy;
2 Department of Surgery, Vascular and Endovascular Surgery Unit, Policlinico Le Scotte University of Siena, Siena, Italy


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La paziente, di 71 anni, con pregressa storia di duodenopancreasectomia, giungeva alla nostra osservazione per occlusione intestinale. In regime di urgenza veniva sottoposta ad intervento di resezione intestinale per ischemia e aderenze. Nelle fasi perioperatorie veniva posizionato un catetere venoso centrale (CVC) in giugulare interna dx. La profilassi antitrombotica con enoxaparina veniva iniziata in terza giornata postoperatoria per la presenza di sanguinamento dai drenaggi addominali nell’immediato postoperatorio. In quarta giornata postoperatoria si apprezzava edema all’arto superiore dx. Un esame eco-color-Doppler (ECD) evidenziava trombosi parietale della vena giugulare interna, per la quale si iniziava infusione continua di eparina sodica. Un ECD a 36 ore mostrava ricanalizzazione pressoché completa della vena, mentre clinicamente si apprezzava graduale riduzione dell’edema all’arto superiore, completamente risoltosi dopo 4 giorni. I successivi ECD mostravano completa risoluzione del processo trombotico, per cui il CVC veniva definitivamente rimosso. Il trattamento anticoagulante con warfarin veniva consigliato per i due mesi a seguire.

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