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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2013 Aprile;26(2):125-8

lingua: Inglese

L’utilizzo della fibula vascolarizzata nel trattamento di un ampio encondroma metacarpale: caso clinico e revisione della letteratura

Sassu P., Burrai S., Cara L.

Unit of Orhopedics and Reconstructive Microsurgery Ospedale Marino, Cagliari, Italia


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L’encondroma è un tumore benigno che si sviluppa in maniera relativamente frequente nella mano ed è trattato tramite asportazione chirurgica e inserimento di innesto osseo convenzionale o sostituti ossei in relazione al difetto da colmare. Presentiamo il caso di una donna di 46 anni affetta da un ampio encondroma che coinvolgeva il terzo osso metacarpale in tutta la sua superficie, risparmiando soltanto pochi millimetri della testa e della base. Tra le varie opzioni chirurgiche si preferiva utilizzare un innesto vascolarizzato di fibula, che permetteva di ottenere una consolidazione ossea in circa sette settimane. Già descritto per vaste lesioni traumatiche della mano, il lembo di fibula vascolarizzata può rappresentare una valida alternativa anche in caso di neoplasie benigne diffuse che necessitano di una resezione radicale, consentendo una rapida consolidazione ossea e un precoce recupero funzionale.

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