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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2012 December;25(6):457-60

lingua: Inglese

Una donna di 92 anni d’età con metastasi solitaria nella ghiandola tiroidea 6 anni dopo la nefrectomia per il carcinoma a cellule renali

Shimizu J. 1, Kamesui T. 1, Moriya M. 1, Murata T. 2, Nagano K. 3, Minato H. 4

1 Department of Surgery, Hokuriku Central Hospital, Oyabe, Japan;
2 Department of Surgery, Ishikawa Prefectural Central Hospital, Kanazawa, Japan;
3 Department of Urology, Public Central Hospital of Matto Ishikawa, Hakusan, Japan;
4 Department of Pathology and Laboratory Medicine, Kanazawa Medical University, Kahoku-gun, Japan


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Una donna di 92 anni d’età si è presentata presso il suo medico di base con una sensazione di pressione al collo e le è stata rilevata una massa nel lato sinistro del collo. In precedenza, all’età di 86 anni, la donna era stata sottoposta a nefrectomia sinistra per il carcinoma del rene sinistro. La tomografia computerizzata (TC) e l’ecografia del collo hanno rivelato una massa eterogenea ben circoscritta nel polo inferiore del lobo tiroideo sinistro misurante 21x17 mm. Il risultato citologico dell’aspirazione della massa mediante ago sottile ha rivelato una classe II. Sulla base di tali riscontri, si è sospettato un gozzo adenomatoso, sebbene la neoplasia non potesse essere esclusa. Pertanto, al fine di eseguire una diagnosi e un trattamento definitivi, è stato eseguito l’intervento chirurgico. Una massa dura, elastica e ben circoscritta è stata rilevata nel polo inferiore del lobo tiroideo sinistro. Non è stata osservata nessuna infiltrazione nei tessuti circostanti e il lobo tiroideo sinistro è stato resecato. L’esame istopatologico del campione resecato ha rivelato che il tumore era composto soprattutto di cellule chiare atipiche con un modello di crescita alveolare, rafforzando il sospetto di una metastasi tiroidea del carcinoma a cellule renali. La colorazione immunoistochimica del tumore ha rivelato una colorazione positiva per la CD10 e per l’antigene epiteliale di membrana e un risultato negativo per la citocheratina 7, il fattore di trascrizione tiroideo 1 e la tireoglobulina. Pertanto, è stata definitivamente diagnosticata una metastasi tiroidea del carcinoma a cellule renali. È noto che le metastasi del carcinoma a cellule renali possono avere una crescita lenta e che in alcuni casi possono manifestarsi anni dopo la resezione della lesione primaria. Segnaliamo questo raro caso di metastasi solitaria del carcinoma a cellule renali nella ghiandola tiroidea.

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