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CHIRURGIA

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Chirurgia 2012 December;25(6):407-12

lingua: Inglese

Approccio multimodale a un grande difetto della parete addominale

Terrosu G. 1, Cracco S. 2, Intini S. 1, De Biasio F. 2, Brizzolari M. 1, Parodi P. C. 2

1 Clinic of General Surgery, Santa Maria della Misericordia, University Hospital, Udine, Italy;
2 Clinic of Plastic and Reconstructive Surgery, Santa Maria della Misericordia, University Hospital, Udine, Italy


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Obiettivo. La deiscenza di ferita addominale è comune, solitamente conseguente ad interventi in laparotomia associati a contaminazione batterica e necrosi tissutale.
Le deiscenze sono di solito gestite mediante il controllo locale dell’infezione e la toilette locale della ferita, finché le condizioni locali ne permettono la chiusura.
L’obiettivo del nostro studio è stato trovare un metodo semplice e ben riproducibile per la ricostruzione della parete addominale in seguito a trauma.
Metodo. Questo lavoro descrive la nostra esperienza in quattro casi di ricostruzione di difetti complessi della parete addominale conseguenti a trauma mediante l’utilizzo dell’espansione cutanea associata all’uso di una protesi per il riparo dei difetti fasciali.
Risultati. Nei casi citati, abbiamo descritto un metodo per il ripristino dell’integrità della parete addominale mediante l’uso dell’espansione addominale associata ad una protesi per la chiusura della fascia. L’espansione cutanea ha il vantaggio di assicurare una ricostruzione con tessuto autologo ben vascolarizzato ed innervato.
Conclusioni. Questo metodo si è rivelato semplice e ci ha permesso di ottenere buoni risultati clinici, funzionali ed estetici, con una stabilità a lungo termine e soddisfazione dei pazienti trattati.

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