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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2011 Aprile;24(2):67-9

lingua: Inglese

La chirurgia cardiaca nelle cisti idatidee: qual’è il trattamento migliore?

Sansone F., Zingarelli E., Flocco R., Actis Dato G., Forsennati P. G., Parisi F., Punta G., Bardi G. L., Del Ponte S., Casabona R.

Division of Cardiac Surgery, Mauriziano Hospital “Umberto I”, Turin, Italy


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Le cisti idatidee sono lesioni comuni solitamente scoperte in pazienti asintomatici. La diagnosi è spesso molto difficile per la variabilità dei sintomi e per la loro non specificità. La gestione di questi pazienti, in caso di chirurgia cardiac, non è stata precedentemente descritta anche se può essere abbastanza comune scoprire casualmente una cisti da echinococco durante la valutazione preoperatoria. Vi presentiamo il nostro caso e discutiamo della nostra esperienza focalizzando l’attenzione sulla discussione in merito alla possibilità di diffusione della lesione durante la circolazione extracorporea o la riattivazione della patologia. Il nostro paziente non ha avuto alcuna complicanza a causa della cisti idatidea e la nostra esperienza suggerisce che non vi è alcuna relazione tra la circolazione extracorporea e le cisti idatidee. In conclusione, questo è la prima esperienza riportata in letteratura di chirurgia cardiaca in caso di cisti idatidea ed è il primo report che descrive la diagnosi della cisti occasionalmente durante coronarografia.

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