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Chirurgia 2011 Febbraio;24(1):15-19

 CASI CLINICI

Riparazione laparoscopica di un’ernia gigante di Morgagni

Catani M., De Milito R., Romagnoli F., Romeo V., Modini C.

Emergency Department, Policlinico Umberto I University Hospital, Rome, La Sapienza University, Rome, Italy

L’ernia di Morgagni si può presentare con una complicanza acuta dell’ernia stessa come l’occlusione intestinale, oppure con sintomi respiratori. Tecniche chirurgiche a cielo aperto o laparoscopiche, trans-addominali, trans-toraciche o combinate sono state utilizzate per riparare il difetto. Riportiamo il caso di una donna di 73 anni di età, che si era presentata alla nostra attenzione con sintomi respiratori, affetta da un’ernia di Morgagni, contenente l’omento e con iniziale impegno del colon trasverso, che determinava una grave alterazione della funzionalità respiratoria. La paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico laparoscopico, il sacco è stato esplorato ed in parte ridotto in addome, senza dissezione. Una rete in polipropilene non preformata è stata applicata sopra il difetto con almeno 3 cm di sovrapposizione. Il decorso postoperatorio è stato regolare, la paziente è stata dimessa in IV giornata postoperatoria. Il dibattito circa la modalità di riparazione più sicura ed efficace è tuttora aperto. Poiché l’ernia di Morgagni è una patologia rara, ogni singolo chirurgo la approccia in base alle proprie preferenze, per cui non crediamo che la chirurgia di questa ernia sarà mai basata sull’evidenza. Noi riportiamo la nostra esperienza, la strategia chirurgica e una revisione della Letteratura sull’argomento.

lingua: Inglese


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