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Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2010 Dicembre;23(6):281-4

lingua: Italiano

Degenerazione cistica avventiziale dell’arteria poplitea: descrizione di un caso clinico

Ranica R., Stringhi E.

Struttura Complessa di Chirurgia Generale e Vascolare, Azienda Ospedaliera “Ospedale Treviglio Caravaggio” Treviglio, Bergamo, Italia


PDF  ESTRATTI


La degenerazione cistica avventiziale dell’arteria poplitea è una patologia estremamente rara. Noi presentiamo il caso di un paziente maschio di 38 anni, giunto alla nostra osservazione per claudicatio intermittens severa, con intervallo libero di 50 metri circa. L’esecuzione di Ecocolordoppler arterioso degli arti inferiori evidenziava una lesione rotondeggiante ovalare circostante l’arteria poplitea sinistra. Un AngioRMN del distretto aortico e degli arti inferiori riscontrava obliterazione dell’arteria poplitea sinistra nel suo tratto intermedio per circa 2 centimetri, con regolare ricanalizzazione del tratto a valle. Una successiva RM del ginocchio sinistro confermava la presenza di lesione ovalare estrinseca in prossimità dell’arteria poplitea sinistra. Il paziente veniva perciò sottoposto ad intervento chirurgico riscontrando l’effettiva presenza di una tumefazione periavventiziale che veniva incisa con fuoriuscita di materiale gelatinoso e successivamente asportata in toto. L’arteria poplitea appariva priva di lesioni stenosanti e perfettamente pulsante dopo l’asportazione della cisti. I dati in letteratura indicano che il trattamento di scelta per evitare recidive consiste nella semplice rimozione della cisti se l’arteria non è ostruita, associata a rivascolarizzazione mediante innesto o bypass in caso di ostruzione. Il trattamento endovascolare è gravato da un’alta percentuale di recidive a breve termine.

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