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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2010 Ottobre;23(5):205-8

lingua: Inglese

Cherubismo: caso clinico e punto di vista genetico

Cantarelli Morosolli A. R. 1, Santiago Vale D. 2, Gallafassi D. 2, Niccoli-Filho W. 3

1 Stomatologic Clinic, School of Dentistry
Pontifical Catholic University of Rio Grande do Sul, Porto Alegre, Rio Grande do Sul, Brazil
2 Post Doctor Research Fellow
Department of Biosciences and Oral Diagnosis, Sao Paulo State University, School of Dentistry, Sao Jose dos Campos, Sao Paulo, Brazil
3 Head of Department of Biosciences and Oral Diagnosis, Sao Paulo State University
School of Dentistry, Sao Jose dos Campos
Sao Paulo, Brazil


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Il cherubismo rappresenta una rara patologia ereditaria non neoplastica caratterizzata da allargamento bilaterale delle ossa della mascella associato a infiammazione e fibrosi nell’infanzia. È stato osservato un aumento della dimensione della mascella, con un allargamento massimo entro due anni dall’insorgenza della patologia nella maggior parte dei casi. Entro l’età di sette anni, le lesioni diventano statiche o progrediscono in maniera relativamente lenta fino alla pubertà. Durante gli ultimi anni dell’adolescenza la patologia può andare incontro a una regressione spontanea. Il caso di seguito riportato riguarda un paziente con una storia di allargamento bilaterale della mascella con la triade di evidenze cliniche, istologiche e radiologiche che aiutano nella diagnosi finale di cherubismo.

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