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CHIRURGIA

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CASI CLINICI  


Chirurgia 2010 October;23(5):201-3

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Anestesia e collaborazione chirurgica su un neonato fortemente sottopeso alla nascita sottoposto a legatura del dotto arterioso pervio

Ekmekçi P., Kazak Z., Darçin K., Ikizler C., Süe H.

Ufuk University, Department of Anesthesiology and Reanimation, Balgat/Ankara, Turkey


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Il dotto arterioso pervio (patent ductus arteriosus, PDA) rappresenta una delle più comuni anomalie cardiache congenite nell’infanzia. La chiusura spontanea del dotto arterioso richiede molto tempo nei bambini prematuri. Una legatura precoce è pertanto consigliata nei neonati fortemente sottopeso alla nascita, ma i rischi chirurgici sono maggiori nei bambini più grandi. Nel presente lavoro viene presentato il trattamento anestetico in un bambino prematuro che pesava 600 grammi alla nascita sottoposto a legatuta del PDA. Il bambino è nato alla 24° settimana di gestazione in un altro ospedale e ha mostrato, sin dal momento della nacita, una sindrome da distress respiratorio infantile. Nel paziente sono stati osservati un peggioramento emodinamico, la dipendenza dalla ventilazione meccanica, l’aumento del murmure cardiaco, il peggioramento dello stato generale e la mancanza di risposta all’endomicina, e il paziente è stato indirizzato al centro specializzato per essere sottoposto a legatura chirurgica del PDA. È stato quindi trasferito nel nostro centro in un’incubatrice con la diagnosi di PDA. Durante l’ecocardiografia nel nostro centro si è sviluppata bradicardia (50 battiti/minuto) e il paziente è stato intubato e trasportato in sala operatoria. È stata indotta un’anestesia generale con 5 µg di fentanil, 0,4 mg di rocuronio e 0,15 mg di ketamina per via inravenosa. L’anestesia è stata mantenuta con l’1,5-2,5% di sevoflurano in una miscela al 50% aria e ossigeno per inalazione a concentrazione titolata, al fine di stabilizzare i parametri vitali. A causa del peso estremamente basso del bambino, il posizionamento e il monitoraggio arterioso invasivo risultavano difficoltosi. Il PDA è stato legato con punti di titanio attraverso una toracostomia sin istra. Il decorso postoperatorio non ha presentato eventi di rilievo e il paziene è stato dimesso al 77° giorno, con un peso di 1 750 grammi.

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