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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2010 October;23(5):187-91

lingua: Italiano

La mielopatia cervicale da stenosi del canale: valutazione clinica

Scarponi S., Baldini M.

1 Policlinico San Donato, San Donato Milanese, Milano, Italy
2 Neurochirurgia, Università degli Studi di Genova, Genova, Italy


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La mielopatia spondilosica cervicale è frequentemente sottostimata e non trattata dai chirurghi, fino a quando non si raggiungono gravi disabilità di tipo neurologico. La chiave per una corretta diagnosi risiede nell’esame clinico neurologico del paziente, poiché i sintomi possono essere subdoli sin dall’inizio. Tale sindrome si può sviluppare in presenza di anomalie congenite e produrre allo stesso tempo la stenosi del canale cervicale. Tale grave alterazione può avere inizio con la degenerazione del disco il quale a sua volta può portare ad alterazioni delle strutture ossee e molli adiacenti. Lo spazio disponibile all’interno del canale vertebrale era ridotto notevolmente da osteofiti a partenza dalle faccette articolari o dalle articolazioni uncovertebrali. La compressione dovuta alle parti molli era dovuta alla erniazione di un disco nel 70% dei casi o alla invaginazione del legamento giallo all’interno del canale nel 23% dei pazienti. Tale invaginazione era correlata alla diminuzione in altezza del disco, ed alla perdita in elasticità del legamento giallo stesso, od un aumento contemporaneo dello spessore associato al deposito di sali di calcio, ed alla sua ossificazione (OPLL). L’oggetto di questo studio consiste nella revisione di una casistica chirurgica di 36 casi su di un totale di 72, sottoposti ad intervento chirurgico in un periodo di 3 anni. Èstato posto particolare riguardo alla valutazione clinica e strumentale prima e dopo l’intervento. Il 30% dei pazienti ha mostrato recupero della conduzione nervosa attraverso tests S.S.E.P. e lo studio dei riflessi.
Il 70% ha mostrato riduzione o scomparsa dei segni legati al disequilibrio.

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