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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2010 Agosto;23(4):147-50

lingua: Inglese

Una neuropatia sciatica da ibernoma delle estremità basse: la nostra personale esperienza

Pompili G. 1, Scrimali L. 1, Galia A. 2, Scilletta A. 1, Tamburino S. 1, Siragò P. 1

1 Department of Plastic Surgery, University of Catania/Cannizzaro Hospital Catania, Italy
2 Department of Pathological Anatomy, Cannizzaro Hospital Catania, Italy


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L’ibernoma è un raro tumore lipomatoso benigno che mostra un differenziamento verso il grasso bruno, assomigliando al grasso bruno degli animali in letargo. Solitamente questo tumore si localizza a livello periferico, specialmente sulla coscia, ma la distribuzione anatomica complessiva è molto ampia. Nonostante il fatto che la maggior parte dei casi sono sottocutanei, fino al 10% sono intramuscolari, specialmente localizzati a livello delle estremità. L’ibernoma colpisce esclusivamente gli individui adulti di entrambi i sessi, con un picco di incidenza tra la 3° e la 4° decade, ed è raro nell’infanzia. L’ibernoma mostra un decorso clinico a crescita lenta, invariabilmente benigno. Solitamente esso è asintomatico, tuttavia nel tempo può diventare una massa di grandi dimensioni, comprimendo e spostando di conseguenza le strutture circostanti. Il suo aspetto radiologico è spesso confuso con il liposarcoma maligno, pertanto l’ibernoma può essere diagnosticato solo dopo analisi istologica. Solitamente l’ibernoma si manifesta come una massa non soffice, di forma ovoidale, benigna, subcutanea od intramuscolare e liberamente mobile. L’analisi istologica rivela un tumore omogeneo ben circoscritto, incapsulato, lobulato da setti sottili, dalla colorazione rosso-brunastra e con una ricca vascolarizzazione. Benché il tumore sia incapsulato, può essere presente una certa infiltrazione nelle strutture adiacenti, principalmente il muscolo striato. Microscopicamente, l’ibernoma è composto da adipociti multivacuolati, che ricordano quelli caratteristici del grasso bruno, frammisti con proporzioni variabili ad adipociti non vacuolati, simili a quelli tipici del lipoma e del tessuto adiposo adulto normale1. Sono state ad oggi identificate quattro variabili morfologiche di ibernoma: tipico, mixoide, con cellule a fuso e simil-lipoma. Nell’ibernoma tipico non esiste una vera e propria diagnosi differenziale, mentre la variante simil-lipoma contiene cellule fibroblastoidi che possono portare ad un’errata diagnosi di lipoma atipico / ben differenziato. Il trattamento appropriato dell’ibernoma consiste nell’asportazione completa, senza potenziali rischi di recidiva o di metastatizzazione in seguito all’asportazione.

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