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CHIRURGIA

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Chirurgia 2010 Agosto;23(4):93-7

lingua: Inglese

Preservazione della funzionalità renale durante clampaggio aortico sovra-renale

Joh J-H., Cho Y-K., Lee K-B., Yun W-S., Park U-J., Kim Y-W., Roh Y-N., Kim D-I

1 Division of Vascular Surgery, Samsung Medical Center Sungkyunkwan University School of Medicine, Seoul, Korea
2 Department of Surgery, Kyung Hee University Medical Center Seoul, Korea


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Obiettivo. Il clampaggio aortico è necessario quando si opera su un paziente che presenta patologie aortoiliache di tipo occlusivo (aortoiliac occlusive diseases, AIOD). Se l’occlusione è localizzata in prossimità dell’arteria renale è necessario eseguire un clampaggio aortico sovrarenale. Per prevenire l’insufficienza renale durante il clampaggio aortico sovrarenale temporaneo vi sono diversi metodi. L’obiettivo di questo studio è quello di considerare in modo retrospettivo le modificazioni perioperatorie della funzionalità renale dopo clampaggio aortico sovrarenale in pazienti con AIOD.
Metodi. Nel nostro Istituto dal 2000 al 2008 sono stati sottoposti ad interventi di bypass aortico (bypass aorto-biiliaco o aorto-bifemorale) 60 pazienti. E’ stato fatto uno studio retrospettivo su 7 di 48 pazienti che avevano avuto necessità di clampaggio aortico sovrarenale. Per la protezione della funzionalità renale prima del clampaggio aortico sovrarenale sono stati iniettati 50 u/Kg di eparina, 20 mg di furosemide e 12,5 g di mannitolo. Nel periodo preoperatorio sono state monitorate l’azotemia e la creatininemia, che sono state rimisurate a 1 ora di distanza dall’intervento e il primo, terzo e quinto giorno del post-operatorio. Per identificare l’insorgenza di infarto renale è stata utilizzata la TC angiografica.
Risultati. Sei dei 7 pazienti erano di sesso maschile e l’età dei pazienti era compresa tra 54 e 70 anni. Il clampaggio aortico sovrarenale è durato dai 5 ai 15 minuti. Gli Autori hanno eseguito 4 bypass aorto-bifemorali, 2 bypass aorto-biiliaci e 1 bypass aorto-iliaco/aorto-femorale. In tutti i casi gli Autori hanno eseguito anastomosi termino-terminali utilizzando un innesto di ePTFE. L’azotemia pre-operatoria era compresa tra 11,3 mg/dl e 18 mg/dl, quella alla prima ora dopo l’intervento era compresa tra 6,0 mg/dl e 11,5 mg/dl, mentre quella del primo, terzo e quinto giorno post-operatorio è variata tra 8,3 mg/dl e 15,8 mg/dl, 4,5 mg/dl e 18,6 mg/dl, 4,6 mg/dl e 15,2 mg/dl, rispettivamente. La craetininemia pre-operatoria era compresa tra 0,8 mg/dl e 1,2 mg/dl, quella alla prima ora dopo l’intervento era compresa tra 0,56 mg/dl e 1,4 mg/dl, mentre quella del primo, terzo e quinto giorno post-operatorio è variata tra 0,57 mg/dl e 1,4 mg/dl, 0,61 mg/dl e 1,2 mg/dl, 0,54 mg/dl e 1,1 mg/dl, rispettivamente. Come evidenziato dalla TC angiografica nessuno dei pazienti ha sviluppato infarto renale.
Conclusioni. Nessuno dei 7 pazienti ha sviluppato insufficienza renale dopo clampaggio aortico sovrarenale temporaneo. Tuttavia, è importante sottolineare che per ottenere la protezione renale in corso di occlusione bilaterale delle arterie renali durante il clampaggio aortico eseguito per prevenire le tromboembolie, è necessaria la somministrazione per via endovenosa di mannitolo e furosemide prima di clampare e di ripristinare il flusso aortico, prima di ripristinare la perfusione renale.

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