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Chirurgia 2009 Dicembre;22(6):269-71

 CASI CLINICI

Fistola vescico-uterina come complicanza di un taglio cesareo

Paternoster D. M., Riboni F., Merati E., Stella A., Volpe A., Terrone F.

1 Clinica Ginecologia e Ostetrica, Università del Piemonte Orientale “A. Avogardo”, Ospedale Maggiore della Carità, Novara, Italia
2 Clinica Urologia, Università del Piemonte Orientale “A. Avogardo”, Ospedale Maggiore della Carità, Novara, Italia

Le fistole vescica-uterine sono solitamente provocate da: cause ostetriche, interventi chirurgici, radioterapia, corpi estranei intravaginali o intravescicali. Riportiamo il caso clinico di una paziente che, successivamente a taglio cesareo, sviluppa una fistola vescica-uterina ed endometriosi della plica vescica-uterina. Le fistole vescica-uterine sono rare entità patologiche, le più rare sono le fistole genito-urinarie e sono per lo più complicanze di tagli cesarei. Le pazienti con fistola vescica-uterina presentano incontinenza urinaria nel periodo postoperatorio ma possono presentare anni dopo ematuria ciclica, amenorrea, perdite vaginali di urina, infezioni delle vie urinarie e infertilità secondaria. Possono determinare un danno urologico con compromissione della funzionalità vescicole; un danno riproduttivo, con compromissione della fertilità della paziente; l’insorgenza di endometriosi sulla plica vescica-uterina ed un danno nella sfera relazionale di coppia e sui rapporti sessuali.

lingua: Italiano


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