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CHIRURGIA

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Chirurgia 2009 December;22(6):249-54

lingua: Inglese

Chirurgia addominale maggiore non vascolare costituisce un importante fattore di rischio nei pazienti coronaropatici

Karapandzic V. M., Matic M. D., Milicevic M. N., Barovic S. V., Milicic B. R.

Department of Digestive Surgery, Institute for Digestive System Diseases, University Clinical Center of Serbia, Belgrade, Serbia


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Obiettivo. La chirurgia addominale maggiore costituisce un significativo fattore predittivo per aumentate morbilità e mortalità perioperatorie nei pazienti coronaropatici.
Metodi. In questo studio clinico prospettico osservazionale, sono stati inclusi 111 pazienti consecutivi con malattia coronarica diagnosticata alla coronarografia, sottoposti ad intervento chirurgico addominale non vascolare a cielo aperto, in anestesia generale, presso l'ospedale universitario. I pazienti sono stati suddivisi in sottogruppi in base alla durata dell'intervento chirurgico: inferiore a 3 ore – 75/111 (67,6%) pazienti e superiore a 3 ore – 36/111 (32,4%) pazienti. Essi sono stati confrontati in termini di complicanze cardiache perioperatorie. I pazienti coronaropatici sono stati sottoposti a monitoraggio elettrocardiografico continuo durante l'intervento chirurgico, come pure nel periodo di 72 ore immediatamente dopo l'intervento chirurgico stesso. Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad elettrocardiogramma a 12 derivazioni immediatamente dopo l'intervento chirurgico, e nei giorni 1, 2, e 7 dopo l'intervento chirurgico, come pure il giorno prima della dimissione dall'ospedale. Gli enzimi cardiaci sono stati dosati a 6, 24 e 96 ore dopo l'intervento chirurgico. I pazienti sono stati seguiti fino alla trentesima giornata postoperatoria.
Risultati. L'analisi statistica è stata condotta con il test c2 di Pearson e con la regressione logistica binomiale (analisi univariata e multivariata). Questo studio ha dimostrato differenze statisticamente significative, tra i sottogruppi analizzati, in termini di incidenza di morte cardiaca entro la trentesima giornata postoperatoria: nel gruppo < 3 h è stata 0/75 (0,0%) vs 3/36 (8,3%) nel gruppo > 3 h (p<0,01).
Conclusioni. È emersa una differenza fortemente significativa in termini di incidenza di complicanze cardiache perioperatorie previste tra i sottogruppi di pazienti affetti da coronaropatia sottoposti ad intervento chirurgico addominale non vascolare a cielo aperto in anestesia generale, in relazione alla durata dello stesso intervento chirurgico.

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