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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2008 December;21(6):377-9

lingua: Inglese

Cistoadenoma biliare intraepatico un una brasiliana amazzonica. Descrizione di un caso clinico

Santos Rodrigues A. L. 1, Silva Santana A. C. 1, Alves Siveira F. A. 2, Viana Aguilar R. 3, João Oliveira Santos A. 3, Ribeiro Braga C. A. 4, Crociati Meguins L. 3

1 Department of Surgery Dom Luiz I Hospital of Beneficente Portuguesa do Pará, Belém Pará, Brazil
2 Department of Pathology, Laboratório “Amaral Costa” Belém, Pará, Brazil
3 Health Sciences Center, Universidade Federal do Pará, Belém Pará, Brazil
4 Department of Medicine Dom Luiz I Hospital of Beneficente Portuguesa do Pará, Belém Pará, Brazil


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Il cistoadenoma biliare (biliary cystadenoma, BC) è un raro tumore delle vie biliari caratterizzato da cisti multiloculate ricoperte da epitelio colonnare non-lashed e la diagnosi differenziale con altre lesioni cistiche del fegato è molto difficile. Le indagini radiologiche quali l’ecografia, la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica non sono in grado di differenziare il BC da carcinoma del dotto cistico o dal cistoadenocarcinoma. Il trattamento di scelta del BC è rappresentato dall’asportazione totale, vista la possibilità di una degenerazione in senso maligno. Questo lavoro descrive il caso di un soggetto di sesso femminile di 49 anni di età con una massa plapabile a livello epigastrico e con febbre da circa un mese. La tomografia computerizzata dell’addome evidenziava una lesione cistica multiloculare con setti interni, occupante tutto il segmento laterale sinistro del fegato. E’ stata quindi eseguita una segmentectomia laterale sinistra, con buon decorso postoperatorio. L’esame istologico ha consentito la diagnosi di BC senza stroma mesenchimale. Il BC in quasi tutti i casi è asintomatico ma tuttavia esso può provocare febbre, itterizia, dolore addominale e può presentarsi sotto forma di massa palpabile. Il trattamento di scelta è rappresentato dall’asportazione chirurgica totale, dal momento che è difficile la diagnosi differenziale con il carcinoma del dotto cistico o il cistoadenocarcinoma. In conclusione, i pazienti con lesioni cistiche del fegato con cisti sepimentata, con febbre, itterizia o dolore addominale devono essere trattati con l’asportazione chirurgica della parte di fegato interessata.

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