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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2008 Dicembre;21(6):339-42

lingua: Inglese

Trattamento chirurgico per l’endocardite infettiva del cuore destro con infarto polmonare ricorrente in presenza di difetto del setto interventricolare

Hattori R. 1, Sumida T. 1, Okada T. 1, Johno H. 1, Enoki C. 1, Nakao Y. 1, Miyasaka Y. 2, Haiden M. 2, Dote K. 2, Seno K. 2, Iwasaka T. 2, Imamura H. 1

1 Department of Thoracic and Cardiovascular Surgery Kansai Medical University, Hirakata, Osaka, Japan
2 Division of Cardiology, Second Department of Medicine Kansai Medical University, Hirakata, Osaka, Japan


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L’endocardite infettiva del cuore destro (infective endocarditis: IE) è una patologia relativamente rara, ma è noto che la presenza di un difetto del setto intraventricolare (ventricular septal defct: VSD) che non venga corretto chirurgicamente rappresenta un fattore di rischio per la IE. Tuttavia, diversamente dalla IE del cuore sinistro, non vi sono ancora criteri ben definiti per le indicazioni chirurgiche in caso di IE del cuore destro e sinora sono particolarmente pochi gli studi relativi al trattamento chirurgico dei casi complicati da infarto polmonare. Gli Autori descrivono il caso di un paziente di sesso maschile, di 54 anni di età, portatore di un VSD non corretto chirurgicamente, con ripetuti infarti polmonari settici da IE della tricuspide nonostante fosse in trattamento antibiotico. Un’ecocardiogramma transtoracico ha evidenziato la presenza di un grave rigurgito tricuspidale, che ha reso necessario l’intervento chirurgico. Gli Autori hanno eseguito una valvuloplastica della tricuspide e la sostituzione della valvola polmonare con una protesi biologica, rimuovendo di conseguenza la necessità di attuare una terapia anticoagulante attiva postoperatoria e prevenendo complicanze quali l’emorragia polmonare. L’utilizzo di una valvola biologica, che si pensa sia in grado di garantire un’eccellente durata a causa del suo sistema a bassa pressione, e l’implementazione attiva della plastica valvolare per il trattamento dei casi con IE del cuore destro si pensa che sia molto utile, particolarmente per quei casi con complicanze quali l’infarto polmonare.

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